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Autore

Valentin Tomberg

Valentin Tomberg nacque in una famiglia luterana a San Pietroburgo, in Russia. Nella prima metà della sua vita, le due influenze più importanti furono quelle di Vladimir Solov’ëv e di Rudolf Steiner. In quel periodo tenne conferenze in Estonia, Olanda e Inghilterra e scrisse opere basate sulla sua comprensione esoterica della Bibbia e del cristianesimo.

Intorno al 1945 si converte alla fede cattolica e nel 1948 si trasferisce in Inghilterra, dove lavora per la BBC. Ritiratosi presto, scrisse le sue ultime opere esoteriche cristiane. Morì nel 1973 sull’isola di Maiorca.

 

da La meditazione sulla pietra di fondazione

La coscienza umana del presente sperimenta se stessa come immersa nel fluire del tempo. Tuttavia, non sperimenta la corrente del tempo in quanto tale, ma solo il fatto di esserne attraversata. Infatti, il fluire del tempo non si presenta alla nostra coscienza nella sua interezza, ma emerge da un nulla incognito e scompare in un altrettanto sconosciuto nulla. Il buio dal quale esso emerge viene chiamato “futuro”, mentre l’oscurità in cui si dissolve è chiamata “passato”. L’esperienza che la coscienza fa mentre ne è attraversata è connessa con il comune concetto di “presente”.