Della salvazione dell’anima

Bernard Lievegoed

13,00 

Il “Testamento spirituale” dell’autore nel quale si parla delle incarnazioni di Rudolf Steiner, Christian Rosenkreutz e Manu e delle loro caratteristiche spirituali e storiche. Bernard Lievegoed considerò questo libro come saluto di “commiato” e lo definì il suo testamento spirituale.
Nel libro parla di tutte le incarnazioni a lui note di tre grandi guide dell’umanità: di Rudolf Steiner, di Christian Rosenkreutz e di Manu, descrivendo inoltre le caratteristiche, i significati umani, planetari e cosmici, le implicanze storiche e personali delle correnti spirituali che a queste tre guide fanno capo.
“Che cosa è una corrente spirituale? Una corrente spirituale è connessa all’evoluzione dell’umanità nel suo insieme. Questa evoluzione è guidata da elevate entità gerarchiche. Nei tempi precristiani erano queste entità divine ad avere completamente nelle loro mani questo compito di guida; nei tempi cristiani esse consegnano progressivamente la guida nelle mani degli uomini stessi.”
“Queste guide dell’umanità agiscono attivamente, alternandosi o agendo in gruppo, al servizio dell’evoluzione dell’umanità. E ora nostro compito cercare il collegamento con quelle guide dell’umanità dalle quali provengono attualmente gli impulsi più importanti. Ci è necessaria la conoscenza di chi sono e come operano se vogliamo riuscire a tener testa alle forze tenebrose che, secondo Rudolf Steiner, attorno all’anno 2000 e dopo, agiranno con piena potenza.
Chi oggi si guarda attorno nel mondo vede che queste forze sono già in azione. “…queste guide dell’umanità … sono uomini normali. Non soltanto devono nascere, ma devono imparare a parlare, essere educati e così via perché, a quanto hanno da portare devono dare la veste del loro tempo. Essi devono essere totalmente “a casa loro” nella civiltà nella quale operano.
Ciò significa che le successive incarnazioni di queste guide possono sovente essere molto diverse tra di loro. In un tipo di civiltà la loro opera assume un carattere completamente diverso da quello che ha in un’altra.” “Lievegoed… ha sempe fatto appello alle capacità dell’uomo di superare se stesso.
Questo libro invia lo stesso messaggio: non considerare le tue gioie e i tuoi dolori soltanto come fatto personale, ma cerca di vederli come espressione di qualcosa di universalmente umano. Nel punto d’incontro tra l’elemento personale e quello universalmente umano può realizzarsi ciò a cui molti nel corso della loro vita, anche se inconsapevolmente, anelano: la metamorfosi degli impulsi personali in impulsi universalmente umani. Sotto questo aspetto “Della salvazione dell’anima” può essere considerato un incoraggiante libro che si rivolge personalmente ad ogni lettore.

Informazioni aggiuntive

Autore

Formato

Brossura

Pagine

128

Anno

1992

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